Un racconto erotico cuckold di LoranLory
Mia moglie Luna, che ha appena compiuto sessant’anni, mi ha chiesto un regalo speciale. Devo premettere che da due anni non riesco più ad avere un’erezione, a causa di un problema alla prostata. Mi ha chiesto se può farsi scopare da un estraneo, e di cercarglielo io.
Così ho fatto. Su vari siti di incontri ho trovato, su Annunci69, quello che a mio avviso poteva andare bene: Marco, cinquantacinque anni, magro ma con un bel fisico e un cazzo di tutto rispetto.
Scrivo a Marco spiegandogli la situazione e ci accordiamo per un incontro tra noi due, così da vederci di persona e capire i suoi gusti. Ci troviamo in un bar vicino a casa mia, a Genova. È un tipo normale, con qualche esperienza alle spalle ma non troppo navigato. Gli faccio vedere alcune foto di Luna e sembra interessato: lei è una donna sicula, bel seno, un culetto a mandolino, capelli neri. L’età si vede, certo, ma è ancora una bella donna.
Ci accordiamo per il sabato pomeriggio, sul tardi. Lui accetta, e mi dice che è anche bisessuale e passivo. Gli rispondo “vedremo”, ma penso che non mi interessi, visto il mio problema.
Torno a casa e racconto tutto a Luna, che è entusiasta e sorpresa allo stesso tempo. Mi chiede di vedere la sua foto, annuisce e si morde il labbro.
Il sabato successivo si prepara: doccia, depilazione, anche intima. Indossa un vestitino nero scollato, corto sopra il ginocchio, poco trucco. Alle sedici è già pronta e raggiante, ma Marco non arriverà prima delle diciannove. Le dico quanto manca e lei mi guarda maliziosa.
«Tu cosa farai? Guardi o partecipi?»
«Come vuoi tu» le rispondo.
«Allora guarda. Te lo devo, mi hai assecondata per il mio regalo.» Poi aggiunge: «Vuoi che ti faccia un pompino, così vieni almeno con il cazzo moscio, come sempre?».
Le rispondo di no.
Verso le diciannove suona il campanello. Vado ad aprire: è Marco, con due pacchetti in mano. Lo faccio accomodare e gli presento Luna. Lui la bacia sulla guancia, le consegna i regali e discretamente le posa una mano sul culo. Luna apre i pacchetti: pasticcini secchi e una bottiglia di prosecco, accanto a un toy gonfiabile nero. Metto il vino in frigo e cominciamo a chiacchierare del più e del meno, finendo inevitabilmente sul piccante.
Poco dopo prendo il prosecco, lo stappo e cominciamo a mangiare pasticcini e a bere. Mi metto dietro Luna e le slaccio il vestito, che lei lascia scivolare a terra: sotto non ha nulla. Marco comincia a toccarla, la stende sul divano e inizia a leccarle la figa rasata. Luna si bagna, guardandomi mentre gli tiene la testa spinta contro il sesso. Marco continua a leccare anche quando lei le viene in bocca.
Poi si spoglia, va in bagno a lavarsi e torna con il cazzo duro. Mi chiede se può scoparla senza preservativo. Luna dice di no, così lui lo indossa e la penetra dolcemente, con movimenti lenti, sfilando tutto il membro per poi affondarlo di nuovo fino alle palle. Luna emette dei piccoli miagolii e mi guarda, invitandomi a leccarle il buco del culo per prepararla alla penetrazione. Obbedisco: prendo un po’ di vaselina, le ungo l’ano e le infilo due dita.
Lei si dimena, si toglie il cazzo dalla figa, lo prende in mano e se lo porta vicino al culo, invitando Marco a penetrarla nel secondo canale, stretto dalla lunga astinenza. Poi mi chiede di sfoderare il toy e di farglielo entrare nella figa bagnata dei suoi umori. Lo faccio lentamente, poi lo gonfio con la pompetta: diventa enorme, ma lei non fa una piega. Le lecco i seni, i capezzoli turgidi, e la sento godere mentre Marco le sborra nel culo, riempiendole l’intestino di sperma.
Ci addormentiamo così, pieni di sborra ed esausti. Dopo qualche ora facciamo il bis, e Luna ci bacia entrambi con trasporto…
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