Luna

Iscriviti al canale Telegram

Un racconto di Loran Lory
Come nei racconti precedenti, è tutto vero, non c’è nulla di inventato.

Luna è sempre più desiderosa di nuovi incontri. Contatto Marco, il nostro storico compagno di giochi, che mi conferma di essere libero quella sera e mi dice che porterà un amico conosciuto su un sito di annunci. Il ragazzo è molto più giovane di noi, avrà sui quarantacinque anni, si chiama Federico e, a detta di Marco, ha un cazzo notevole.

Arrivano martedì sera, verso le ventuno. Squilla il telefono, apro il cancello e li vedo entrare con l’auto. Federico si presenta – non lo conoscevo – e mi porgono due pacchetti. Mentre parliamo cerco con lo sguardo Luna nella camera da letto; poco dopo la vedo arrivare avvolta in un accappatoio rosa corto, i capelli ancora umidi. Bacia Marco, stringe la mano a Federico e, guardandolo con un sorriso malizioso, gli fa un complimento chiamandolo “pivelletto”.

Luna apre i pacchetti: in uno ci sono dei pasticcini secchi, nell’altro un ovetto vibrante che infila subito nella figa. Nello stesso istante si sfila l’accappatoio e resta completamente nuda, con indosso soltanto un paio di calze autoreggenti color carne. Federico deglutisce a vuoto e comincia a spogliarsi, mentre Marco – ormai pratico del giocattolo – armeggia con il telecomando facendo vibrare l’ovetto sempre più intensamente contro la figa già bagnata di Luna, che comincia a gemere di piacere.

Marco, che ormai conosce casa nostra come fosse la sua, va in bagno a lavarsi e, tornato, invita Federico a fare lo stesso. Io e Luna andiamo in camera e comincio a leccarle la figa, già inondata di umori. Dopo poco arrivano i rinforzi: mi faccio da parte e lascio Luna nelle mani dei due uomini. Il cazzo di Federico è durissimo, lucido di eccitazione, lungo e spesso; quello di Marco, più piccolo, lo conosciamo bene entrambi. Marco si china a leccare con cura la figona di Luna, che con una mano lo tira a sé, cominciando a gemere e incitarli a scoparla. Federico si sdraia e Luna lo cavalca, facendolo entrare e uscire dalla sua fica bagnata e vogliosa, tra mugolii e ansimi sempre più intensi. Marco, eccitato da quello spettacolo, si spalma di gel il glande e infila il suo cazzetto nel culo di Luna, che ormai è in una trance di puro godimento. Mi cerca con lo sguardo, mi trova seduto sul bordo del letto, mi sorride e mi manda un bacio, sussurrandomi che sono sempre il suo amore.

La serata prosegue con scopate che sembrano non voler finire mai: Luna gode e ricambia con pompini e carezze entrambi i cazzi.

Verso le ventitré ci ricomponiamo un po’ e andiamo in cucina, dove ci aspettano i pasticcini e l’immancabile vermut rosso, che eccita ulteriormente Luna e la rende ancora più disinibita. Dopo pochi minuti prende in mano i nostri membri, portandoseli alla bocca e succhiandoceli a turno, fino a farci venire – chi addosso, chi direttamente in bocca.

Al prossimo racconto, buon sesso a tutti.
Luna e Lorenzo, Genova.

Vuoi essere pubblicato?

Il prossimo racconto, appena esce

Abbiamo aperto un canale Telegram: ti avvisa quando esce un racconto nuovo, qui e su Racconti BDSM. Niente chat e niente messaggi privati, e gli altri iscritti non vedono chi sei.

Entra nel canale Telegram

scritto da

La Community di SMM
La Community di SMM
La nostra Community contribuisce con Racconti e Fantasie Cuckold originali. I membri più audaci, disinibiti e creativi utilizzano il form di Invio Racconti per renderci partecipi delle loro avventure.

Ultimi Racconti e Fantasie Cuckold

Una donna al centro seduta su un divano tra due uomini che la guardano in una stanza illuminata dalla luce della finestra

Desideri

Un racconto cuckold di ZakLo desideravo da tempo, ma Anna, mia moglie, sembrava riluttante per vari motivi. Perseverando, però, sono riuscito a convincerla a incontrare un nostro amico comune:...
Una donna in abito verde e un uomo seduto in una stanza con luce soffusa vicino a una finestra con pioggia.

La chiave nel reggiseno di Titti

Raffaele porta la gabbietta da tre settimane e la chiave pende sul petto di sua moglie Titti. In un albergo senza insegna sull'Appia, lei decide tutto: chi, come e...
Una donna osserva due persone vicine accanto a un'auto parcheggiata su una strada di montagna di notte.

Le quattro frecce sul Turchino

Marina e Ezio, sposati da 22 anni, hanno un segreto da raccontarsi a letto: Nadia, una notte di novembre e una piazzola sul Turchino con le quattro frecce accese.
Un uomo con camicia bianca e bretelle siede sul letto di una stanza buia guardando lo schermo dello smartphone.

La prima volta che Marta mi fa cornuto

Un racconto cuckold di Mi piace gravidaMarta, mia moglie, mi fa finalmente cornuto. La mia dolce mogliettina è sempre stata una gran porca, fin da quando ci siamo conosciuti...