Le premesse erano davvero buone e la proposta mi piaceva davvero un sacco: andare in vacanza in alcune isole greche. Era ciò che mi chiese, in un bel giorno di metà aprile la mia ragazza, che a breve sarebbe diventata mia moglie, per festeggiare il suo compleanno un mese dopo.

Le nostre tappe dovevano includere alcune delle isole del mar Egeo più esclusive e divertenti, come Mykonos, Santorini, Andros, Naxos e Milos. Tutte isole bellissime, con un mare stupendo e una movida divertentissima.

Ero davvero eccitato all’idea di dover trascorrere una settimana insieme alla mia ragazza, da soli, come fosse una luna di miele. Michela era davvero la donna che amavo e avrei fatto di tutto per lei, ma questo non era sicuramente un sacrificio.

È stata lei ad organizzare il tutto, dall’hotel ai luoghi da visitare. Aveva perfino già prenotato le serate dove andare. Tutti eventi esclusivi delle serate mondane della Grecia insulare. Insomma, aveva preparato tutto alla perfezione, da amante dei dettagli che è.

E non potevo immaginare che aveva altre sorprese in serbo per me. Questa è la mia esperienza Cuckold in Grecia.

L’arrivo in Grecia

Il nostro viaggio era stato prenotato in aereo, con volo diretto da Roma a Santorini. Già dal cielo riuscivo a vedere la bellezza di quelle terre, con un mare blu cristallino. Santorini poi era fantastica, con le sue città a strapiombo sul mare. Mi ero anche un pò informato un po’ sui luoghi che andavamo a vedere e ho letto che l’isola di Santorini era molto tempo fa un vulcano che durante una grande eruzione è collassato su se stesso. Storia affascinante di terre e popoli antichi.

Arrivati in aeroporto, corriamo subito in albergo, uno splendido quattro stelle, con tutti i comfort e una camera molto spaziosa, già mi vedevo a fare sesso sfrenato tra quelle lenzuola con la mia Michela.

Dovevamo stare due notti a Santorini, sicuramente la meta preferita da Michela, a cui ha appunto dedicato più giorni rispetto alle altre isole.
Lei mi propone di fare subito sesso, appena dopo la doccia, e io ovviamente non rifiuto affatto.

Ci tuffiamo in quel letto spazioso come due bambini che amano giocare. Ci spogliamo delicatamente e lei comincia a farmi un pompino dei suoi, con la sua lingua che riesce a toccare i punti giusti per farti eccitare al meglio. Io le dico di fermarsi se non vuole che le venga subito in bocca e cominciamo a fare sesso, non prima però di una bella leccata della sua fica depilata, preparata per l’occasione.

Poi si parte con una sua bella cavalcata sopra di me, era davvero eccitata, sia per il sesso che per tutto ciò che ci stava intorno. Dopo mezz’oretta di divertimento con ogni posizione le vengo in faccia, e lei da ottima provocatrice si mette a raccogliere lo sperma sparso nella sua faccia e lo indirizza dritto nella sua bocca, ingoiando poi tutto.

Dopo questa bella mattinata di sesso, decidiamo di andare a fare un giro per le vie di Thera, la città principale, e pranzare in un ristorante tipico del luogo.

La proposta interessante dell’orgia cuckold in barca

Dopo pranzo decidemmo di passare un tranquillo pomeriggio passeggiando tra Thera e Oia, altra splendida città nella parte nord dell’isola, quella da cui si fanno le foto per le cartoline, grazie alle sue case di colore bianco e azzurro a strapiombo sul mare e con un panorama mozzafiato.

Proprio lì ci siamo imbattuti in un gruppo di persone, e sentendole parlare ci siamo accorti che erano tutti italiani. Quindi decidiamo di fare amicizia, chiedendo i loro luoghi di provenienza, cogliendo l’occasione per passare un pomeriggio e magari una serata in compagnia.

Parlando del più e del meno, ci propongono di fare una gita in barca l’indomani. Dividendo le spese dell’affitto e tutto ciò di cui avevamo bisogno. Noi ovviamente accettiamo all’istante, era una bella occasione per ammirare le bellezze dell’isola in buona compagnia. Nel gruppo erano presenti due uomini e due donne, nessuno di loro era fidanzato, erano tutti amici provenienti da Firenze, per trascorrere una vacanza spensierata.

Prima di salutarli, però, ci diamo appuntamento per dopo cena, in modo tale che potessimo trascorrere anche la serata insieme, pensando solo al divertimento.

Ci ritroviamo tutti assieme in un locale esclusivo nel centro di Thera, loro avevano già affittato un privè e la serata sembrava promettere molto bene.

Cominciamo a bere e ballare, ci ritroviamo tutti appiccicati tra la folla del locale, eravamo quasi tutti ad un passo dall’essere ubriachi.

All’improvviso, una svolta nella serata, mi accorgo che una delle due ragazze del gruppo, Serena, mi fissa insistentemente, anche con fare provocatorio.

Io ero sicuro di aver detto a tutti che io e Michela siamo fidanzati già da un po’, sarà stata la sbornia ma lei continuava a fissarmi, fino a quando non si avvicina e comincia a ballare in modo sensuale con me, io scherzosamente ci sto, ma comincia a toccarmi da tutte le parti, anche il cazzo, che in maniera naturale, ovviamente mi diventa duro. Quando in lontananza, all’improvviso, non vedo avvicinarsi velocemente Michela.

Un threesome cuckold da sogno

La mia preoccupazione saliva, Michela aveva visto sicuramente me e Serena ballare appiccicati, temevo una sfuriata senza precedenti, ma dopo le prime parole mi sono dovuto ricredere, Michela non era arrabbiata, anzi, era abbastanza eccitata e si mette a ballare in maniera provocatoria con me e Serena.

Io osservavo incredulo le mie due compagne di ballo che per poco non si baciavano, ballavano in stretto contatto, fino a quando non parte un bacio appassionato, e a me diventa incredibilmente duro, non so se è solo effetto dell’alcool o la mia ragazza Michela era bisex e io non lo sapevo.

Dopo un lungo bacio, lei stessa mi propone di appartarci in tre in una stanza privata del locale, io accetto volentieri.

Dopo un piccolo approccio amoroso tra me e Michela, si avvicina anche Serena e cominciamo a baciarci a turno, io era davvero sorpreso di tutto ciò, credendo anche che fosse solo un sogno. Ma il dubbio scomparve nel momento in cui Serena e Michela non mi sfilano i pantaloni e cominciano a farmi un pompino in due. Io ero semplicemente al settimo cielo, due splendide donne che facevano sesso con me, come nei miei sogni più spinti.

Cominciamo poi a fare sesso, Serena mi cavalca il cazzo con il culo mentre Michela si siede sulla mia faccia. Io comincio a leccarle la fica, mentre Serena non si ferma quasi mai. Ero capitato con due macchine del sesso. Dopo un pò fanno cambio, cercavo di non venire subito ma la situazione era troppo sexy, dopo dieci minuti esco il mio cazzo dalla fica di Michela e vengo in faccia ad entrambe, che subito dopo si baciano e leccano.
La serata si conclude in questa maniera e io torno in albergo sia con Michela che con Serena, sembrava un sogno ma era tutto vero.

Il cuckold in camera da letto

Tornati in camera le due non erano affatto stanche, ricominciano a spogliarmi, ma questa volta noto che Michela rimane vestita. Le chiedo come mai e lei mi risponde che vuole solo guardare me mentre faccio sesso con Serena. Io la guardo incredulo, chiedendole se fosse sicuro, lei mi risponde che si è accorto, mentre facevamo la threesome, che la eccita un sacco quando mi vede fare sesso con un’altra donna.

Allora io non rifiuto affatto e comincio a fare sesso con Serena. Non sembrava affatto stanca della prestazione precedente, anzi si muoveva ancora meglio. Io per fortuna, dopo la prima eiaculazione, duro molto di più, e passiamo una mezz’ora di sesso sfrenato senza soste, mentre Michela si masturbava e gemeva come se stesse guardando un film porno, ma dal vivo.

La notte si conclude con una bella sborrata nella bocca di Serena, che ingoia tutto il mio sperma. Credendo ancora di sognare mi addormento tra le braccia di Michela e Serena.

Il cuckold in barca

Il giorno dopo avevamo la nostra gita in barca assieme agli altri ragazzi del gruppo. Sembrava che tutti sapessero della nostra serata in albergo, i ragazzi infatti mi chiedevano spesso come fosse fare sesso con due donne, io, dopo un iniziale imbarazzo risposi che era la cosa più bella che avessi mai provato.

Salimmo tutti in barca, e parlando del più e del meno, gli altri raccontano che anche loro hanno intrapreso una threesome, ma tra due uomini e una donna. e continuando il discorso proponiamo di fare una bella orgia in mezzo al mare, su una barca a largo del mare Egeo.

La barchetta dove si è consumata la nostra orgia cuckold in grecia
La barchetta dove si è consumata la nostra orgia cuckold in grecia

La mia vacanza si stava trasformando in uno dei miei sogni più proibiti. La mia ragazza voleva solo vedermi fare sesso con le altre due ragazze, mentre si masturbava, si eccitava semplicemente così. E tra squirtate, sesso sfrenato in tutte le posizioni, doppia penetrazione, leccate di fica e pompini, trascorriamo tutta la mattinata a fare sesso su una barca.

Vedevo vagine ovunque e cazzi infilati da tutti i posti. Donne messe a pecorina che aspettavano il primo cazzo disponibile, c’erano donne che avevano un cazzo nella fica e un’altro in bocca. Non capivo quasi più niente, mentre la mia Michela mi guardava eccitata.

Il tutto si concluse con sborrate in faccia e dentro il culo. Tornammo da quella gita rigenerati e felici. La sera stessa i ragazzi dovevano già partire, mentre io e Michela continuammo, più innamorati di prima, il nostro giro per le isole greche, in cerca di altre avventure. Avevo scoperto che la mia ragazza si eccitava per i cuckold e che quindi la mia vita era, d’un tratto, diventata molto molto più bella.