Sono D.B e vi racconto questa fantasia cuckold che mi sta facendo diventare il cazzo durissimo ogni volta che ci penso. La vera storia è successa ad un mio amico, ma nella fantasia ho aggiunto un elemento cuckold come piace a noi.

Ecco la fantasia cuckold.

Mi scopavo questa tipa da mesi ormai. Lei era appena diciottenne e la sua figa stretta era la cosa che mi faceva godere di più al mondo.

Io ho 3 anni più di lei e avevo una certa esperienza con il sesso, ormai regolarmente mi scopavo gente che rimorchiavo in disco ed ai concerti. Mi sentivo un Dio e non avevo bisogno di una relazione regolare, anzi schifavo quello status.

Tantissimi amici si erano fidanzati e li ho visti sparire mentre io continuavo a godermi la vita e le fiche strette delle diciottenni che sono così facili da beccare il sabato sera.

Tornando alla storia, lei era fidanzata con un tizio molto più grande di lei, almeno 10-15 anni. Il ragazzo era un vero e proprio caso umano, quello che lo vedi e lo prendi in giro fin dal primo momento, che va a piangere dalla mamma e che non sa stare al mondo.

Ma aveva un buon lavoro, era “ricco” se così lo posso definire. Lavorava e viveva con sua madra, una bella figa per essere una 50enne (scommetto che fa la mistress), e non aveva spese di nulla, trovandosi a fine mese con il conto bello carico dallo stipendio.

Lei non era soddisfatta del sesso con il suo ragazzo

Ovviamente un tipo del genere è molto attraente per una 18enne di Varese che non pensa altro che ai vestiti e agli accessori. Lui le comprava tutto e lei lo ringraziava con un bel pompino. Uno scambio equo.

Tutto tranne che per il sesso. Lei mi raccontava, si confidava con me, che il suo ragazzo avesse un cazzo così piccolo che a mala pena riusciva a succhiarlo. Per non parlare dell’impotenza. Entrava, dava due mini botte, e poi usciva con il cazzo pieno di sborra. Una delusione completa.

Ovviamente a lei non importava nulla di questa relazione, così che cercava in altri quello che non poteva avere dal proprio ragazzo.

E trovò me, il cazzo più in voga di Appiano Gentile, un vero e proprio alfa.

Da li, prima diventammo amici ma fin da subito c’era un certa tensione sessuale.

Lei mi accarezzava, mi stringeva a se e io sentivo il suo seno addosso al mio petto, mi veniva duro e lei gemeva quando il mio cazzo toccava sopra i vestiti il suo clitoride, anche per un minimo sfioramento.

Finisce dunque che la invito a casa, ci guardiamo un film e inevitabilmente iniziamo a scopare come delle bestie.

Lei aveva una voglia di cazzo fuori dall’ordinario e io sono un animale.

Scopiamo per un’ora e poi le vengo sulle tette, quelle tette così grosse e pregne.

“Il miglior sesso della mia vita” disse.

7 mesi di sesso sfrenato fino alla scoperta

Andiamo avanti per mesi e mesi, ci troviamo almeno 3 volte a settimana e scopiamo. Proviamo tutte le posizioni, lei preferisce la cowgirl, io sono un po’ banale e opto per la pecorina. Mi piace sempre tanto sborrarle sulla schiena e allagarle il culo con il mio seme.

Vi starete chiedendo come ha fatto il suo tipo a non accorgersi di nulla.

Come vi ho detto il caso umano era uno stordito, non sapeva stare al mondo. La sua routine era lavoro – casa per la settimana ed il weekend passato di giorno a fare shopping con T.R. (la bellissima troia che mi stavo scopando) e le serata con gli amici nerd a giocare a Dungeons And Dragons.

Come vi devo ancora dire che questo era uno sfigato?

Passano i mesi ed arriviamo a Dicembre, giorno del loro anniversario. Lei ormai si era dimenticata tutto di lui e se non fosse per lo shopping continuo e quei “pompini”, un’offesa chiamarli così, lei non si ricorderebbe nemmeno di essere fidanzata.

Il 14 Dicembre siamo a casa a casa sua e glielo sto mettendo nel culo. L’anal è sempre stato un mio debole e poi quando il mare è rosso a me non piace navigare li, preferisco altri porti.

I suoi genitori erano fuori a cena e sentiamo suonare il campanello. Facciamo finta di nulla, sarà il vicino che ci vuole sgridare per il troppo rumore.

Suona ancora.

Ancora.

E ancora.

Fino a che la porta si apre da sola.

Scoperti con il cazzo nel culo – Un Cuckold Anal inaspettato

Il caso umano entra con un mazzo di rose ed un pacco. Era riuscito ad entrare in quanto sapeva dove i genitori di lei lasciavano la chiave di ingresso nel giardino.

Ci becca li nel salotto, il mio cazzo nel suo culo.

Lei una smorfia di dolore, modestamente il mio pene è veramente grosso.

Io sudato ma estasiato, altre due botte e le sarei venuto dentro al culo.

Lui urla, lascia cadere i fiori ed il pacco e rimane immobile.

Urliamo tutti, una scena assurda. Probabilmente i vicini si saranno incazzati da morire pensando a chissà cosa.

E poi accadde l’impensabile.

Il tizio prende, chiude la porta, si mette a sedere sulla poltrona, si slaccia i pantaloni ed inizia a masturbarsi.

Noi rimaniamo interdetti, non sappiamo che fare. Io avevo ancora il cazzo nel suo culo e con una mano le stringevo una tetta.

Lei prova ad accennare un “Ma che cazz…” e lui con un brusco urlo la interrompe e ci dice “C O N T I N U A T E”.

Quello che poteva essere una figura di merda colossale, essere beccati dal cornuto con il cazzo nel culo, si è trasformato nella sborrata più goduta di tutte. Vederlo lì impotente con il suo cazzino in mano mi ha fatto sentire ancora più alfa.

Gli stavo scopando la donna davanti, pochi hanno mai avuto questo privilegio.

Un’esperienza cuckold che mi ha gasato da morire.

Periodicamente lo facciamo, è un accordo che piace a tutti e tre. Un triangolo amoroso fatto di sottomissione, dominazione e Anal.