Oggi vi parlerò della mia fantasia più segreta, vedere scopare la mia amica betta da un nero. Una fantasia cuckold bisex da leccarsi i baffi, quelle che ti sogni la notte e chi ti fanno svegliare con il cazzo durissimo. Spero vi piacerà

La mia amica lesbica Betta

Betta è una mia amica, o meglio collega, simpaticissima oltre che figa. Unico neo in lei è che è lesbica. Veniva da una relazione di 8 anni con il suo ex, il mandingo nero, che l’ha fatta cambiare, aveva deciso di darsi alla figa, ne aveva abbastanza del cazzo e cercava una relazione vera, basata sui sentimenti.

Ogni giorno ci prendevamo il caffè insieme e mi raccontava i suoi problemi d’amore, di quanto il suo ex fosse violento con lei e che quella fosse la classica relazione di solo scopaggio, nessun sentimento, solo botte.

Così, dopo che più volte le avevo detto di lasciarlo, aveva deciso di compiere il grande passo, di abbandonare quell’uomo violento e bugiardo. Sotto sotto speravo che mi vedesse come qualcosa di più, lei mi prendeva in tutto. Però lei aveva deciso di cambiare sponda e si era fidanzata con una nostra amica facendomi crollare il mondo addosso e distruggendo tutte le mie speranze.

La fantasia del cuckold bisex interrazziale

Sono così invaghito di lei, e sono così dentro al cuckold, che ogni notte faccio sempre lo stesso sogno.

Siamo io, Betta e la nostra amica, ormai la sua fidanzata, che andiamo in un pub in centro. Dopo un paio di birre siamo tutti un po’ brilli ed ecco che spunta il mandingo, tutto solo, nell’angolo del locale.

Io lo vedo e lo dico subito a Betta e noto che si irrigidisce un attimo. Chissà cosa le prendeva. La sua fidanzata, Giulia, non si era accorta di nulla, dunque la cosa scema e non ci facciamo caso.

Ordiniamo il terzo giro di birre e vedo che lei lo fissa, e lui fissa lei. Un momento molto cringe (imbarazzante).

Beviamo e siamo sempre più brilli. Parliamo del più e del meno, e vediamo Patrick, il mandingo nero, un uomo sulla trentina, alto almeno 1.90 e con delle spalle larghissime, che si avvicina verso di noi e ci saluta.

Si ferma un secondo a parlare con noi, poi se ne va, non ci conoscevamo molto e gli argomenti erano finiti subito.

Ordiniamo la quarta birra e, dopo averla bevuta, siamo ubriachi fradici. Decidiamo di andarcene dunque, barcollando.

Io mi avvio per primo, apro la porta del pub per uscire, eravamo rimasti gli ultimi, e un dolore lancinante che parte da dietro il collo mi fa svenire. Ero stato colpito da qualcosa appena messo i piedi fuori dal locale. Chebbbottta.

Il risveglio a casa di Patrick

Mi sveglio, il dolore ancora fortissimo dietro la nuca, che mi martellava la testa. Faccio fatica a mettere a fuoco la scena ma mi ritrovo legato, gambe e mani e vedo accanto a me Giulia. Il bavaglio mi impediva di urlare.

Siamo a casa di Patrick, riconosco i mobili da alcune vecchie foto di Patrick e Betta che avevo visto. Sposto lo sguardo verso il divano e vedo Patrick nudo che si stava facendo succhiare il cazzo da Betta.

Strabuzzo gli occhi, non capisco dove mi stavo trovando, stavo ancora sognando dopo essere svenuto?

Patrick nota che sia io che Giulia adesso siamo coscienti e ci inizia a parlare.

“Bene, finalmente. Siete svenuti per 1 ora almeno, era l’ora che vi svegliaste, stavo iniziando a preoccuparmi”

E una risata lunga e cupa rimbombò per la stanza mentre prendeva la testa di Betta e infila dentro tutto il suo cazzo nero da 30 centimetri.

“Benvenuti nel mio regno, la mia reggia. Oggi faremo un giochino interessante, e tu Paolo, sarai il protagonista. So che ti è sempre piaciuta Betta e oggi la vedrai nuda di tutti i suoi vestiti, mentre viene scopata da me e Giulia.”

Giulia legata nella fantasia cuckold bisex interrazziale
Le mani di Giulia legate nella mia fantasia Cuckold Bisex Interrazziale

Rabbrividisco, la situazione era surreale. Anche Giulia era visibilmente scossa dalla cosa.

Patrick inizia ad avvicinarsi e inizia a leccare l’orecchio di Giulia sussurandole.

“Adesso raggiungici, ti farò godere come mai hai goduto in vita tua…”

La slega e la spinge con forza sul divano. Le ordina poi di mettere la faccia sopra Betta per farsela leccare. Lei ubbidisce, senza fare cenno di non voler partecipare al gioco.

Il Cuckold senza potermi segare

Iniziano a scopare, io con il cazzo duro che non posso far altro che osservare la scena, senza potermi nemmeno toccare.

Patrick sbatte betta fortissimo e Giulia inizia a venire.

Cambiano un paio di posizioni e poi Patrick inizia a ridere, era vicino all’orgasmo.

Erano ormai 40 minuti che stavano scopando, lui toglie il cazzo da dentro Betta e le prende entrambe per i capelli, mettendole in ginocchio. Le avrebbe benedette con la sua sborra calda.

Io stavo impazzendo intanto, non ce la facevo proprio più, il cazzo che mi pulsava ed esplodeva nelle mutande.

Lui viene e le inonda con uno tsunami di sborra.

Quanto stava godendo e quanto avrei voluto godere anche io come lui.

Finito, inizia a bastonarle col suo cazzo ancora duro.

Loro, bagnatissime, stavano ancora godendo, vedevo le loro cosce che ancora erano in fibrillazione. Betta ha anche squirtato.

Lui le lascia li, coperte di sborra e si avvicina a me.

“Piaciuto lo spettacolo? Una delle mie migliori prestazioni”

Io annuisco e un altro colpo lancinante alla nuca mi manda di nuovo KO.

Mi risveglio, sembrava essere passata un’eternità, nel mio letto, nudo, con i vestiti buttati in terra.

Il dolore alla nuca sparito, come se non ci fosse mai stato.

Che abbia sognato tutto? No era tutto troppo reale, anche se la situazione era ai limiti del possibile.

Non ho mai avuto il coraggio di chiedere a Betta se tutto quello fosse successo veramente.

Chissà, forse è stata tutta una mia fantasia.

Una fantasia che mi accompagna ormai tutte le notti e che mi ha reso uno schiavo del cuckold.