Oggi M.C. ci porta un suo racconto Cuckold, il suo primo, finito con una penetrazione di un bull nero alla sua dama. Questa storia di sesso e perversione vi terrà con il fiato sospeso dall’inizio alla fine, fino al cuckold con M.C. che stringe la mano di sua futura moglie mentre il nero le viene nel culo. Godete.

La setta massonica della perdizione

Mi presento prima di tutto, sono M.C., ho una concessionaria di macchine molto prestigiosa nel centro Italia e sono di famiglia Massone. La mia famiglia è da sempre una delle più influenti d’Italia ed era stata convolta anche nello scandalo della P2 con Licio Gelli. Insomma, per dirla breve, ci uscivano i soldi dal culo.

Durante la mia infanzia avevo già iniziato a partecipare alla riunioni di “famiglia”. Delle cene tra amici dove, finito il pasto e tutti un po’ brilli, poi si parlava di politica, città, affari e sesso. Mi piacevano molto.

Fin da piccolo sono cresciuto intorno a queste persone e logicamente poi sono diventato uno di loro, sia per eredità, sia perchè in fin dei conti quel mondo mi piaceva proprio. Sesso, droga, soldi, la trinità perfetta.

La nostra setta era molto particolare. Non solo parlavamo di affari e politica, inoltre tutte le volte che ci trovavamo, ogni volta a casa di qualcuno di diverso, finiva sempre con un’orgia anale di gruppo. C’è chi si inculava a vicenda.

Quella settimana capitava a me l’onore e onere di essere il padrone di casa e di ospitare i miei amici.

Avevo fatto preparare la casa da J.M, la mia bellissima fidanzata slovacca. Ci siamo conosciuti in Russia, a Mosca, durante uno degli incontri internazionali della setta ed è subito stato amore. Il suo culetto sodo mi faceva impregnare il cazzo di sangue che scoppiavo ogni volta che la vedevo. Impossibile farmela scappare.

Tre settimane prima dell’incontro le avevo anche chiesto di sposarmi e lei, scoppiando in lacrime, aveva accettato di unirsi in matrimonio con me. Una vita da sogno.

Fino a quella sera…

La cena con gli amici prima del Cuckold

Iniziano ad arrivare gli ospiti verso le 20:00. Quella sera avremmo mangiato tagliata di Kobe e avremmo parlato delle prossime elezioni comunali. Avevamo un candidato in mente di spingere che avrebbe fatto i nostri interessi in città, tra ordinanze e concessioni.

Alla riunione partecipava anche Samuel, un uomo sulla trentina di colore che si era costruito da solo un impero a Dubai e adesso progettava di espandersi in Italia.

Samuel era il classico Africano da Calcio. Alto 1.90, prestante fisicamente, due spalle immense e sicuramente nascondeva una nerchia da 30cm, capace di saziare il palato e non solo delle troie più lussuriose.

Entra in casa e ci presentiamo io e J…

Subito, un colpo al cuore. Vedo come si guardano, c’è intesa tra i due, si stavano letteralmente scopando davanti a me con gli occhi, io, spettatore inerme.

La cosa sia mi faceva smattare, sia però mi stava arrapando in maniera strana, non avevo mai provato nulla di simile in vita mia.

Mangiamo, la tagliata di J. era squisita e tutti le avevano fatto i complimenti, anche Samuel, con un baciamano lunghissimo come se le stesse leccando la mano immaginando che fosse il clitoride di J.

Lei imbarazzatissima va a prendere il dolce, rossa e probabilmente anche bagnata.

La cosa mi stava iniziando a far sentire strano. Da una parte ero nero di rabbia, avrei voluto ucciderlo, dall’altra avrei proprio voluto vedere il suo mandingo penetrare il culetto sodo di J. Che pensieri che mi giravano per la testa, sarà stato l’alcool.

Iniziamo a parlare subito di politica e ci accordiamo sul prossimo candidato. Benezzini sarebbe stato il nuovo sindaco della città e ci avrebbe aiutato a costruire quei centri commerciali e le pompe di benzina, utilissimi a riciclare i soldi dello spaccio in città per farli tornare puliti.

Conclusa la questione affari, passiamo all’orgia, immediatamente.

L’orgia con cuckold interraziale anale

Il soggiorno dove si è consumata l'orgia Cuckold interrazziale anale
Il soggiorno del cuckold interrazziale anale

Ci spogliamo e iniziamo a scopare per il soggiorno della casa. Eravamo in totale 10 e l’odore di sudore e liquidi seminali già impregnava le tende di mia madre. Il piacere iniziava a sgorgare in casa mia, l’orgia della perdizione era iniziata.

Ecco dunque che si spoglia Samuel. Come mi aspettavo nascondeva un Big Bamboo di dimensioni bibliche. Un po’ mi metteva in sconforto. Io, che ero nella media europea dei 15cm, mi sentivo un microbo in confronto a Samuel, e la cosa si era impossessata della mia mente. Non facevo che pensare a lui e il mio cazzo non si induriva per quanto J. provasse a metterselo in gola.

Lei, con la coda dell’occhio, guardava Samuel che stava in piedi a masturbarsi e intanto si toccava.

Fino a che…

Samuel viene da me e mi fa all’orecchio:”Ascolta M. vedo che proprio non ti tira oggi. Vuoi provare un gioco? Credo che a J. piacerà, ed anche a te. Te ti siedi qua sul divano e ci guardi mentre io inculo a pressione J. Cosa ne dici?”.

Sgomento, mi si blocca il cuore.

Farmi scopare la mia futura moglie da un nero 1.90 con 30cm di cazzo nel culo. Davanti ai miei occhi, tenendola per mano.

Non ci penso due volte ed esclamo.

“Va bene”.

Con un sorriso lui prende per un braccio J. che aveva smesso di leccarmelo intanto e, mettendosi a sedere se la fa cadere sopra. La sua figa era profonda fino alla metà del suo cazzo e ogni volta che scendeva giù gemeva. Sempre di più, fino a scoppiare in lacrime.

Io la tenevo per mano, lei mi guardava e mi ringraziava per averle concesso quel privilegio.

Lui la alza, lei con gli spasmi. Lui la mette sul divano e le divarica le gambe, lei sapeva che l’avrebbe penetrata nel culo.

Inizia a strusciare la sua nera cappella sul culo di J. per farlo aprire. Non appena questo accenna lui la trapana fino al colon. Lei urla, attirando l’attenzione della gente mentre lui continua a trapanare. Glielo avrebbe spanato.

La stretta della sua mano era ancora più forte, mi stava stritolando.

Io intanto mi segavo e stavo godendo come un riccio appena nato, una sensazione assurda.

Va avanti e dopo due minuti l’orgasmo di Samuel ripiena completamente il paniere sodo di J. In quell’esatto momento vengo anche io.

Dopo quella volta ad ogni riunione lo facciamo, è diventato il nostro passatempo preferito. Lei si fa sfondare e io godo a vederla sfondata da un nero nel culo.